L'eucalipto: il respiro del cielo
Chi ha un eucalipto vicino a casa se ne accorge prima ancora di vederlo.
È il profumo ad arrivare per primo.
Nelle giornate più calde basta una leggera brezza perché l'aria cambi completamente. L'eucalipto non trattiene il proprio aroma. Lo offre al paesaggio.
In questo periodo dell'anno, mentre i suoi fiori si aprono uno dopo l'altro, il bosco sembra respirare insieme a lui.
Ed è proprio osservando questa pianta che si comprende perché, nella tradizione spagirica, l'eucalipto viene letto come una pianta profondamente legata al respiro, allo spazio e alla chiarezza.
Un gigante arrivato da lontano
L'eucalipto (Eucalyptus globulus) è originario dell'Australia ma oggi cresce in molte regioni del Mediterraneo.
Può superare facilmente i trenta metri di altezza e vive una continua trasformazione: le foglie cambiano forma con l'età della pianta, la corteccia si rinnova periodicamente e la crescita è sorprendentemente rapida.
Anche la fioritura è particolare. I petali sono quasi invisibili; ciò che colpisce sono i numerosi stami, ricchi di polline e nettare, che attirano api e altri insetti impollinatori.
Le sue foglie sono ricchissime di olio essenziale, dominato dal 1,8-cineolo (eucaliptolo), responsabile del suo caratteristico profumo balsamico.
Ma ancora prima della chimica, è il suo portamento a colpire.
Slanciato.
Verticale.
Sempre rivolto verso la luce.
Una pianta che sembra cercare il cielo.
La segnatura di Mercurio e Saturno
Secondo la tradizione spagirica a cui facciamo riferimento nel Bosco Alchemico, l'eucalipto presenta una doppia segnatura: Mercurio e Saturno.
Mercurio si manifesta nella volatilità del suo aroma, nella rapidità della crescita e nella continua trasformazione della pianta. È il principio del movimento, dello scambio e della comunicazione.
Saturno emerge invece nella sua verticalità, nella forza del tronco e nella capacità dell'albero di mantenersi saldo pur raggiungendo grandi altezze. È il principio della struttura, dell'ordine e della resistenza.
L'eucalipto sembra unire questi due aspetti: da una parte ciò che si diffonde nell'aria, dall'altra ciò che rimane profondamente radicato.
Cresce rapidamente verso l’alto. Le foglie oscillano al vento. Il profumo si espande ben oltre la chioma.
È una pianta che crea spazio. Che alleggerisce. Che apre.
Per questo viene associata a una dinamica di liberazione e chiarezza: non soltanto del respiro, ma anche del pensiero. A respirare più profondamente. A lasciare che la mente torni limpida, come l’aria dopo un temporale.
Le proprietà tradizionali delle foglie

Le foglie di eucalipto sono ricche di olio essenziale, il cui componente principale è l'1,8-cineolo (eucaliptolo).
Nella tradizione erboristica sono impiegate per favorire la normale funzionalità delle vie respiratorie e contribuire alla fluidità delle secrezioni bronchiali. Il loro profumo intenso dona inoltre una caratteristica sensazione di freschezza.
La raccolta delle foglie non coincide necessariamente con la fioritura: il momento ottimale dipende dalla specie, dallo sviluppo della pianta e dallo scopo della preparazione.
Dalle foglie all'estratto idroalcolico
Osservare una pianta significa anche chiedersi quale preparazione ne sappia custodire meglio le caratteristiche.
Per l'eucalipto, nel nostro laboratorio, la risposta è l'estratto idroalcolico.
L'acqua e l'alcol lavorano insieme come due solventi complementari, estraendo gruppi diversi di sostanze naturalmente presenti nelle foglie.
Il risultato non è semplicemente un liquido.
È una preparazione che conserva la complessità della pianta e ne valorizza il fitocomplesso.
Per questo motivo raccogliamo le foglie nel loro tempo balsamico e le trasformiamo nel più breve tempo possibile.
Ogni fase della lavorazione nasce dall'osservazione della pianta, prima ancora che dalla tecnica.
Ogni pianta insegna qualcosa.
La menta ci ha insegnato il movimento.
L'eucalipto ci insegna lo spazio.
Prima ancora della lavorazione.
Prima ancora della fitoterapia.
È osservando la natura che impariamo a comprendere le piante.
Solo dopo inizia il lavoro del laboratorio.
Se desideri approfondire il lavoro con questa pianta, nel Bosco Alchemico trasformiamo le sue foglie nel loro tempo balsamico per ottenere l’Estratto Idroalcolico di Eucalipto, una preparazione che custodisce la sua natura balsamica, la sua chiarezza e il suo respiro.
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